Sabato 8 ottobre

ore 10:00, Casa Torre
Prenotazione

Fabiano Alborghetti dialoga con Yari Bernasconi

Premio Terra Nova 2016, Premio svizzero di letteratura 2022
(IT)

Fabiano Alborghetti (1970). Ha pubblicato 6 raccolte di poesia, tra le quali Maiser (Premio Svizzero di Letteratura 2018), oltre a svariate plaquette o edizioni d’arte. Traduzioni di sue poesie sono apparse in volume, riviste o antologie in più di 10 lingue. Rappresenta la lingua italiana e la Svizzera nel mondo su mandati ufficiali. Ha scritto di critica, fondato riviste, creato programmi radio, progetti in carceri, scuole e ospedali ed è promotore culturale. È nella commissione di programmazione dei festival Chiassoletteraria e Lettere dalla Svizzera alla Valposchiavo, presidente della Casa della Letteratura per la Svizzera italiana. La sua ultima raccolta è Corpuscoli di Krause (Gabriele Capelli Editore, 2022).

fabianoalborghetti.ch

Yari Bernasconi è nato a Lugano nel 1982 e vive oggi a Hinterkappelen, vicino a Berna. Dopo l’esordio nel 2009 con il poemetto Lettera da Dejevo (Alla chiara fonte) e la silloge Non è vero che saremo perdonati (in Undicesimo quaderno italiano di poesia contemporanea, Marcos y Marcos, 2012), ha pubblicato diverse plaquette e due libri di poesia: Nuovi giorni di polvere (Edizioni Casagrande, 2015, Premio Terra Nova della Fondazione Schiller, tradotto in francese da Anita Rochedy per le éditions d’en bas e in tedesco da Julia Dengg per Limmat Verlag) e La casa vuota (Marcos y Marcos, 2021, Premio svizzero di letteratura). Yari Bernasconi è inoltre autore, insieme allo scrittore Andrea Fazioli, del reportage letterario A Zurigo, sulla luna. Dodici mesi in Paradeplatz (Gabriele Capelli Editore, 2021, tradotto in tedesco da Marina Galli per Limmat Verlag).